Category : News

Aggiornamento Coronavirus: sintesi completa di tutte le disposizioni – Cap. 4-6

Pubblichiamo il nostro materiale “Coronavirus – Sintesi completa di tutte le disposizioni” aggiornato con la conversione in legge del decreto 23/20 e con il DPCM che proroga i termini di versamento connessi alle dichiarazioni dei redditi.

I documenti sono suddivisi nel modo seguente:

  1. Inquadramento generale
  2. Sostegno alla liquidità
  3. Bilancio e società
  4. Incentivi per il rilancio delle imprese
  5. Crediti di imposta per imprese e professionisti
  6. Crediti di imposta per le persone fisiche
  7. Altre norme tributarie
  8. Proroga dei versamenti tributari
  9. Proroga degli adempimenti tributari

DI SEGUITO I CAPITOLI IN USCITA:

Incentivi per il rilancio delle imprese
Crediti di imposta per imprese e professionisti
Crediti di imposta per le persone fisiche

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Tax & Legal News – 13/2020

Dalle Entrate i chiarimenti per la richiesta del contributo a fondo perduto, Le indicazioni operative sul bonus facciate, Dal notariato di Milano una massima sulla riduzione del capitale per perdite. Sono alcuni degli argomenti che trovate nel nuovo numero di Tax & Legal News, la newsletter di informazione fiscale e tributaria curata dei professionisti Cla Consulting. L’ultimo numero è consultabile liberamente, insieme a tutti gli arretrati, nella sezione dedicata del nostro sito.

Ecco l’indice completo:

Legislazione

  • Fondo perduto: approvati istanza e istruzioni

Interpretazioni

  • Dalle Entrate i chiarimenti per la richiesta del contributo a fondo perduto
  • Sempre più chiara l’applicazione dell’articolo 177 del Tuir
  • Le indicazioni operative sul bonus facciate

Giurisprudenza

  • Amministratori: l’accettazione di carica è un atto negoziale distinto dalla delibera di nomina
  • Illegittimo l’accertamento immobiliare basato esclusivamente sui valori OMI

Dottrina

  • Azioni speciali: tetto massimo all’utile e azioni auto – estinguibili
  • Dal notariato di Milano una massima sulla riduzione del capitale per perdite

 

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Aggiornamento Coronavirus: sintesi completa di tutte le disposizioni – Cap. 1-3

Pubblichiamo il nostro materiale sul CoronavirusCoronavirus – Sintesi completa di tutte le disposizioni” aggiornato con la conversione in legge del decreto 23/20 e con il DPCM che proroga i termini di versamento connessi alle dichiarazioni dei redditi.

I documenti sono suddivisi nel modo seguente:

  1. Inquadramento generale
  2. Sostegno alla liquidità
  3. Bilancio e società
  4. Incentivi per il rilancio delle imprese
  5. Crediti di imposta per imprese e professionisti
  6. Crediti di imposta per le persone fisiche
  7. Altre norme tributarie
  8. Proroga dei versamenti tributari
  9. Proroga degli adempimenti tributari
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Il nuovo credito d’imposta ricerca e sviluppo e innovazione

Il nuovo credito d’imposta (ex articolo 1, commi 198-207, della Legge 27 dicembre 2019 n. 160) riguarda gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo, transizione ecologica, innovazione tecnologica 4.0 ed altre attività innovative effettuati nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019 (ovvero nel periodo d’imposta 2020 per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare).
È il Tema del mese di luglio 2020, l’approfondimento dei professionisti Cla Consulting che si può consultare integralmente (come tutti gli arretrati) nella sezione dedicata del nostro sito.

Sono potenzialmente agevolabili anche i progetti eventualmente avviati in periodi d’imposta precedenti in applicazione della precedente versione del credito d’imposta.

Mentre il precedente credito di imposta era basato su un metodo incrementale (ossia sull’investimento realizzato in eccedenza rispetto a quello medio effettuato nei 3 periodi di imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2015, ovvero il triennio 2012, 2013 e 2014 per le imprese con periodo di imposta coincidente con l’anno solare), il nuovo credito di imposta agevola tutto lo stock di investimenti senza prevedere un importo minimo di spesa (in precedenza pari a euro 30.000).

L’ambito applicativo del credito d’imposta è definito da un decreto del Ministero dello Sviluppo economico (attualmente in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale).

  • Le differenze con il precedente credito d’imposta di ricerca e sviluppo
  • I beneficiari
  • Le condizioni
  • Soggetti esclusi
  • Le spese agevolate

 

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Ricapitalizzazione, plafond senza certezze

Autori: Primo Ceppellini e Roberto Lugano
Testata: Il Sole 24 Ore

I crediti di imposta concessi dalla nuova normativa sul rafforzamento patrimoniale delle imprese sono soggetti a limiti quantitativi ma non è definito come debbano essere calcolati gli importi massimi.

Il credito per i soci

Intanto ricordiamo che il comma 4 dell’articolo 26 del Dl 34/20 prevede chiaramente il caso di un soggetto che investa in «una o più società».

Questo significa – come in diversi casi può effettivamente accadere – che lo stesso contribuente può conferire denaro in più di una società.

Il comma 5 introduce l’importo massimo di due milioni; non è chiaro se il limite si applichi per società o per soggetto visto che letteralmente la norma prevede che«l’investimento massimo del conferimento in denaro sul quale calcolare il credito d’imposta non può eccedere euro 2 milioni».

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Verso Telefisco: rafforzamento patrimoniale a ostacoli

Autori: Primo Ceppellini e Roberto Lugano
Testata: NT+ Fisco

L’applicazione dell’incentivo al rafforzamento patrimoniale delle imprese (articolo 26 del decreto rilancio) si scontra con molte difficoltà concrete. Una di queste riguarda la situazione in cui una società non è posseduta direttamente da persone fisiche perché esse hanno utilizzato lo strumento di una società holding per concentrare le partecipazioni. Nel caso più comune, siamo in presenza delle cosiddette “holding di famiglia”, nelle quali le persone fisiche detengono la holding la quale, a sua volta, controlla al 100 per cento la società operativa…

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Tax & Legal News – 12/2020

Il trattamento contabile della cancellazione del saldo Irap 2019, la decadenza degli accertamenti sui componenti di costo pluriennali, primi chiarimenti sul credito d’imposta sui canoni per immobili non abitativi. Sono alcuni degli argomenti che trovate nel nuovo numero di Tax & Legal News, la newsletter di informazione fiscale e tributaria curata dei professionisti Cla Consulting. L’ultimo numero è consultabile liberamente, insieme a tutti gli arretrati, nella sezione dedicata del nostro sito.

Ecco l’indice completo:

Legislazione

Interpretazioni

Giurisprudenza

  • La decadenza degli accertamenti sui componenti di costo pluriennali investe le sezioni unite della Cassazione
  • Il finanziamento soci enunciato nella scissione sconta il 3 % di registro
  • Nessuna imposta proporzionale sul trust autodichiarato
  • La percentuale di ricarico utilizzata in accertamento deve riguardare un ammontare significativo di acquisti

Dottrina

  • Deroghe alla continuità aziendale: il documento interpretativo OIC 6
  • Il trattamento contabile della cancellazione del saldo Irap 2019
  • Un documento di Assirevi esamina l’impatto della deroga sulla continuità aziendale
  • Prova della cessione intracomunitaria: i commenti di Assonime

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Fondo Cdp, potenziale elevato ma procedura da definire

Autori: Primo Ceppellini e Roberto Lugano
Testata: Il Sole 24 Ore

L’intervento più corposo a favore delle imprese di maggiori dimensioni – con un fatturato superiore a 50 milioni di euro – è previsto dall’articolo 27 del decreto Rilancio (Dl 34/20). Si tratta di una norma complessa, soprattutto perché deve disciplinare in primo luogo l’istituzione di uno specifico patrimonio destinato da parte della Cassa depositi e prestiti (Cdp). Un patrimonio che, suddiviso in comparti, potrà successivamente intervenire con misure di supporto (sostanzialmente immissione di fondi a titolo di capitale o a titolo misto) per le imprese che vi faranno ricorso. Esaminiamo le caratteristiche di questa misura dal punto di vista delle imprese (si veda anche la grafica in pagina), prescindendo dalle regole di funzionamento del patrimonio destinato della Cdp.

I requisiti soggettivi

Sono interessate le società per azioni, anche cooperative, che possono essere anche quotate in mercati regolamentati, purché non operino nei settori bancari, finanziari, assicurativi. La norma esclude le Srl: è vero che questi soggetti non possono emettere obbligazioni (uno degli strumenti di investimento del patrimonio destinato), ma potrebbero emettere titoli di debito e comunque essere il veicolo per un intervento a valle in società per azioni.

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Contributo Covid: necessario conguaglio su perdite dell’anno

Autori: Primo Ceppellini e Roberto Lugano
Testata: Il Sole 24 Ore

Il provvedimento delle Entrate che approva istanza e relative istruzioni per la richiesta di contributo a fondo perduto ha alcuni pregi: la tempestività e la soluzione di alcuni problemi applicativi. Il provvedimento aiuta infatti a superare i dubbi interpretativi (ad esempio con le regole di calcolo per chi ha iniziato l’attività dopo il 1° gennaio 2019 o per chi ha un fatturato pari a zero nel mese di aprile 2019) o a ridurre gli adempimenti (autocertificazione anti mafia e compilazione del quadro con i dati dei soggetti alla verifica solo se il contributo spettante supera la soglia dei 150mila euro). Per converso, come è ovvio, non può porre rimedio al principale limite e alle imprecisioni della norma di legge. Dal punto di vista tecnico, la più grossa confusione nelle norme che interessano le diverse agevolazioni del decreto rilancio riguarda i parametri per definire le dimensioni delle imprese. Il decreto infatti mischia continuamente i termini: l’articolo 26 fa riferimento ai ricavi, il 27 al fatturato e il 25, che istituisce appunto il contributo, addirittura ad entrambi i concetti: ricavi per le dimensioni, fatturato per la riduzione rispetto al 2019. Fatto sta che il confronto tra mese di aprile 2020 e mese di aprile 2019 deve essere fatto sulla variabile «fatturato e corrispettivi», mai definita giuridicamente e riempita di contenuti solo con i richiami della circolare 9/E alle nozioni Iva. Nel provvedimento dell’Agenzia spicca il fatto che nel fatturato debbano essere ricomprese le cessioni di beni ammortizzabili. Questa precisazione è utile per fare chiarezza e anche perché, dal punto di vista letterale, queste operazioni danno luogo ad obblighi rilevanti ai fini Iva (per l’appunto, l’emissione della fattura). Inoltre è probabile che siano state più frequenti le cessioni di beni ammortizzabili nell’aprile 2019 rispetto a quelle del periodo di lockdown, e questo dovrebbe aiutare nei calcoli…

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Manuale TUIR: disponibile l’edizione 2020

Il Sole 24 Ore ha pubblicato la 25^ edizione del volume dedicato al TUIR, a cura di CLA Ceppellini Lugano & Associati.

Il testo commenta articolo per articolo il D.P.R. 917/1986, in modo approfondito con un’esposizione chiara che privilegia l’applicazione concreta delle norme.

La venticinquesima edizione tiene conto delle novità che si sono susseguite nell’ultimo anno, comprese le misure sui crediti di imposta per gli investimenti e per le spese di ricerca e sviluppo, le novità procedurali per il patent box, il bonus per le operazioni di aggregazione aziendale.

Il testo è stato aggiornato per tenere conto non solo delle modifiche normative, ma anche dei molteplici interventi della prassi e della giurisprudenza sulle modalità di determinazione del reddito ai fini Irpef e Ires. Il commento alle norme sulle operazioni straordinarie è aggiornato con le numerose risposte agli interpelli dei contribuenti che sono state pubblicate a partire dal settembre 2018.

Il libro è acquistabile anche sul portale del gruppo editoriale 24 Ore (link).

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