Category : Tema del mese

La sospensione degli obblighi di copertura delle perdite di bilancio

L’articolo 6 del Decreto Legge 8 aprile 2020 n. 23 (il decreto “Liquidità”), così come sostituito dalla Legge 30 dicembre 2020 n. 178 (“Legge di bilancio 2021”), prevede un termine più ampio per la copertura delle perdite emerse nell’esercizio in corso al 31 dicembre 2020.

Nonostante l’apparente chiarezza, l’ambito applicativo della disposizione è oggetto di vivaci questioni interpretative.

  • La normativa di riferimento
  • Gli obblighi informativi e gli effetti sul bilancio 2020
  • I punti aperti

 

CONSULTA LIBERAMENTE IL DOCUMENTO COMPLETO IN ARCHIVIO

RICEVI NOTIZIE E APPROFONDIMENTI PERIODICI A CURA DEI PROFESSIONISTI CLA CONSULTING

Le principali conseguenze fiscali della Brexit per le imprese

Dal 1° gennaio 2021 il Regno Unito non fa più parte del territorio doganale e fiscale dell’Unione Europea. Pertanto, a partire da questa data, la circolazione delle merci tra UK e UE è considerata commercio con un Paese terzo.

Di seguito si analizzano i principali effetti ai fini dell’IVA e delle imposte dirette.

  • Premessa
  • Iva
  • Le nuove formalità doganali
  • Le operazioni da monitorare
  • Imposte sui redditi
  • Sintesi
  • Fonti utili

CONSULTA LIBERAMENTE IL DOCUMENTO COMPLETO IN ARCHIVIO

RICEVI NOTIZIE E APPROFONDIMENTI PERIODICI A CURA DEI PROFESSIONISTI CLA CONSULTING

Le misure per le imprese della legge di bilancio 2021

La legge 30 dicembre 2020 n. 178 (c.d. “legge di bilancio 2021”) è stata pubblicata sul Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 322 del 30 dicembre 2020.

Analizziamo, in sintesi, le principali novità di interesse per le imprese previste da questo provvedimento.

  • Bilancio
  • Misure di rafforzamento patrimoniale e di liquidità per le imprese
  • Agevolazioni fiscali e crediti d’imposta
  • Iva
  • Altre disposizioni

CONSULTA LIBERAMENTE IL DOCUMENTO COMPLETO IN ARCHIVIO

RICEVI NOTIZIE E APPROFONDIMENTI PERIODICI A CURA DEI PROFESSIONISTI CLA CONSULTING

La disciplina dei veicoli assegnati in uso promiscuo ai dipendenti

L’articolo 1, comma 632, della Legge 27 dicembre 2019 n. 160 (di seguito indicata anche come “la Legge di bilancio 2020”) ha modificato, a decorrere dal 1 luglio 2020, le modalità di determinazione del fringe benefit per i veicoli che sono concessi in uso promiscuo ai dipendenti.

Nella risoluzione 14 agosto 2020 n. 46, l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti in relazione ai nuovi criteri da seguire per la quantificazione del benefit.

 

  • Premessa
  • La normativa previgente
  • Le modifiche introdotte dalla legge di bilancio 2020
  • Le tabelle ACI 2020 e i criteri di calcolo
  • La decorrenza della nuova disciplina
  • Un esempio di calcolo
  • La deduzione dei costi in capo al datore di lavoro
  • Riepilogo generale

CONSULTA LIBERAMENTE IL DOCUMENTO COMPLETO IN ARCHIVIO

RICEVI NOTIZIE E APPROFONDIMENTI PERIODICI A CURA DEI PROFESSIONISTI CLA CONSULTING

La sospensione degli ammortamenti nel bilancio 2020

L’articolo 60, commi 7-bis – 7-quinques, del DL 14 agosto 2020 n. 104 (convertito dalla Legge 13 ottobre 2020 n. 126) riconosce, a favore dei soggetti che non adottano i principi contabili internazionali, la facoltà di sospendere (in tutto o in parte) la rilevazione delle quote di ammortamenti annuali relative ai beni materiali e immateriali nel bilancio d’esercizio in corso alla data del 15 agosto 2020 (ovvero l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 per i soggetti “solari”).

Questa possibilità ha effetto ai soli fini civilistici, in quanto gli ammortamenti omessi sono comunque deducibili ai fini IRES ed IRAP.

  • Soggetti beneficiari
  • Beni interessati
  • Il bilancio di riferimento
  • Gli obblighi derivanti dalla sospensione
  • Gli aspetti fiscali della sospensione
  • La rilevazione della fiscalità differita
  • Esempio
  • Aspetti critici

CONSULTA LIBERAMENTE IL DOCUMENTO COMPLETO IN ARCHIVIO

RICEVI NOTIZIE E APPROFONDIMENTI PERIODICI A CURA DEI PROFESSIONISTI CLA CONSULTING

Le agevolazioni per la capitalizzazione delle imprese

L’articolo 26 del D.L. 19 maggio 2020 n. 34 (c.d. “decreto Rilancio”), convertito nella Legge 17 luglio 2020 n. 77, ha introdotto alcune misure finalizzate al rafforzamento patrimoniale delle piccole e medie imprese attraverso il riconoscimento di diverse agevolazioni fiscali a favore sia dei soci investitori sia delle imprese ricapitalizzate.

Le misure di rafforzamento patrimoniale introdotte dall’articolo 26 del D.L. 34/2020 si sostanziano:

  1. nel riconoscimento di un credito d’imposta:
  • a favore dei soci investitori: in misura pari al 20% dell’importo versato a titolo di conferimento in denaro in esecuzione di un aumento di capitale, in una o più società (con un tetto massimo all’investimento pari a 2 milioni di euro);
  • a favore della società che aumenta il capitale: in misura pari al 50% delle perdite relative all’esercizio 2020 che eccedono il 10% del patrimonio netto, assunto al lordo delle perdite stesse, fino a concorrenza del 30% dell’aumento di capitale stesso;
  1. nell’istituzione di un “Fondo Patrimonio PMI” finalizzato alla sottoscrizione delle obbligazioni emesse dalle medesime società.

Le modalità di applicazione e fruizione dei seguenti crediti d’imposta sono state stabilite dal D.M. 10 agosto 2020 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 24 agosto 2020 n. 210).

 

CONSULTA LIBERAMENTE IL DOCUMENTO COMPLETO IN ARCHIVIO

RICEVI NOTIZIE E APPROFONDIMENTI PERIODICI A CURA DEI PROFESSIONISTI CLA CONSULTING

Direttiva Dac 6: nuovi obblighi di comunicazione a carico di intermediari e contribuenti

La Direttiva UE n. 2018/822/UE (nota come “Dac 6”), approvata il 25 maggio 2018, ha introdotto per intermediari e contribuenti l’obbligo di segnare le operazioni transfrontaliere fiscali considerate sospette.

 

Nel recepire la Direttiva, il D.Lgs. 30 luglio 2020 n. 100 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 200 del 11-08-2020) ha previsto specifici termini per segnalare queste tipologie di operazioni in funzione del diverso momento di attuazione.

 

CONSULTA LIBERAMENTE IL DOCUMENTO COMPLETO IN ARCHIVIO

RICEVI NOTIZIE E APPROFONDIMENTI PERIODICI A CURA DEI PROFESSIONISTI CLA CONSULTING

La conversione in legge del decreto rilancio

In sede conversione del Decreto Legge 19 maggio 2020 n. 34, c.d. “Decreto Rilancio”, la Legge 17 luglio 2020 n. 77 ha previsto numerosi emendamenti rispetto al testo iniziale del provvedimento.

È il Tema del mese di agosto 2020, l’approfondimento dei professionisti Cla Consulting che si può consultare integralmente (come tutti gli arretrati) nella sezione dedicata del nostro sito.

Tra questi, si segnalano:

  • le modalità di valutazione delle voci dei bilanci 2019 e 2020 a seguito dell’emergenza Covid 19;
  • il rinvio all’anno 2022 del termine per la nomina degli organi di controllo o del revisore per società a responsabilità limitata e società cooperative;
  • l’estensione del credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione alle strutture extra alberghiere non a carattere imprenditoriale;
  • le modifiche alla cessione del superbonus 110% (introduzione della possibilità di cessione del credito d’imposta ad ogni stato avanzamento lavori).
  • il rinvio dal 30 settembre al 15 novembre del termine per la rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni.

Nella predisposizione dei bilanci il cui esercizio è stato chiuso entro il 23 febbraio 2020 (ovvero, essenzialmente, gli esercizi chiusi alla data del 31 dicembre 2019) e non ancora approvati, la valutazione delle relative voci deve essere effettuata senza tener conto delle incertezze e degli effetti derivanti dagli eventi successivi alla chiusura dell’esercizio. Pertanto, le imprese che adottano i principi contabili OIC possono prescindere dagli effetti causati dal Covid-19 nel valutare il presupposto della continuità aziendale, purché sussistente al 31 dicembre 2019 sulla base delle informazioni disponibili a questa data.

 

CONSULTA LIBERAMENTE IL DOCUMENTO COMPLETO IN ARCHIVIO

RICEVI NOTIZIE E APPROFONDIMENTI PERIODICI A CURA DEI PROFESSIONISTI CLA CONSULTING

Il nuovo credito d’imposta ricerca e sviluppo e innovazione

Il nuovo credito d’imposta (ex articolo 1, commi 198-207, della Legge 27 dicembre 2019 n. 160) riguarda gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo, transizione ecologica, innovazione tecnologica 4.0 ed altre attività innovative effettuati nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019 (ovvero nel periodo d’imposta 2020 per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare).
È il Tema del mese di luglio 2020, l’approfondimento dei professionisti Cla Consulting che si può consultare integralmente (come tutti gli arretrati) nella sezione dedicata del nostro sito.

Sono potenzialmente agevolabili anche i progetti eventualmente avviati in periodi d’imposta precedenti in applicazione della precedente versione del credito d’imposta.

Mentre il precedente credito di imposta era basato su un metodo incrementale (ossia sull’investimento realizzato in eccedenza rispetto a quello medio effettuato nei 3 periodi di imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2015, ovvero il triennio 2012, 2013 e 2014 per le imprese con periodo di imposta coincidente con l’anno solare), il nuovo credito di imposta agevola tutto lo stock di investimenti senza prevedere un importo minimo di spesa (in precedenza pari a euro 30.000).

L’ambito applicativo del credito d’imposta è definito da un decreto del Ministero dello Sviluppo economico (attualmente in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale).

  • Le differenze con il precedente credito d’imposta di ricerca e sviluppo
  • I beneficiari
  • Le condizioni
  • Soggetti esclusi
  • Le spese agevolate

 

CONSULTA LIBERAMENTE IL DOCUMENTO COMPLETO IN ARCHIVIO

RICEVI NOTIZIE E APPROFONDIMENTI PERIODICI A CURA DEI PROFESSIONISTI CLA CONSULTING

Le proroghe del Decreto Rilancio

Il DL 19 maggio 2020 n. 34 (c.d. “Decreto Rilancio”) ha disposto, tra le varie misure il rinvio dei termini di pagamento e di riscossione e la proroga dei termini di accertamento e di notifica previsti ai fini fiscali. È il Tema del mese di giugno 2020, l’approfondimento dei professionisti Cla Consulting che si può consultare integralmente (come tutti gli arretrati) nella sezione dedicata del nostro sito.

  • PROROGA DEI TERMINI DI PAGAMENTO E DI RISCOSSIONE

    • Versamenti fiscali previsti dal DL 18/2020 e DL 23/2020
    • Avvisi bonari
    • Accertamento con adesione, conciliazione, rettifica e liquidazione e recupero dei crediti d’imposta
    • Rate da rottamazione dei ruoli e saldo e stralcio degli omessi versamenti
    • Cartelle di pagamento
    • Definizioni previste dal DL 119/2018
  • PROROGA DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO E DI NOTIFICA ATTI E SOSPENSIONI

    • Differimento dei termini di notifica degli atti impositivi in scadenza entro il 31 dicembre
    • Differimento dei termini di notifica delle cartelle di pagamento
    • Termini di impugnazione del ricorso di primo grado e pagamento del contributo unificato
    • Cumulabilità dei termini di sospensione ai fini della presentazione del ricorso
    • Sospensione delle verifiche ex articolo 48-bis DPR 602/73
    • Differimento del periodo di sospensione della notifica di atti disciplinari
    • Sospensione dei pignoramenti su pignoramenti e pensioni
    • Sospensione della compensazione tra credito d’imposta e debiti iscritti a ruolo

CONSULTA LIBERAMENTE IL DOCUMENTO COMPLETO IN ARCHIVIO

RICEVI NOTIZIE E APPROFONDIMENTI PERIODICI A CURA DEI PROFESSIONISTI CLA CONSULTING

1 2 3 5