Tag : fusione

Tax & Legal News – 09/2022

Focus di questo numero: I nuovi termini per l’affrancamento delle partecipazioni

 

Gli altri temi trattati: I controlli nelle S.r.l. secondo Assirevi; Diritto societario e strumenti digitali: la circolare di Assonime; Fusione con LBO: per riportare gli interessi è fondamentale che siano riferiti all’acquisizione; Il conferimento delle partecipazioni detenute da persona fisica può ridurre carico fiscale sui dividendi; Si possono riportare le perdite se cambiano i soci e l’unica azienda viene data in affitto.

Sono alcuni degli argomenti che trovate nel nuovo numero di Tax & Legal News, la newsletter di informazione fiscale e tributaria curata dei professionisti CLA Consulting. L’ultimo numero è consultabile liberamente, insieme a tutti gli arretrati, nella sezione dedicata.

Di seguito l’indice:

SCADENZE FISCALI

FOCUS

  • I nuovi termini per l’affrancamento delle partecipazioni

NEWS

OPERAZIONI STRAORDINARIE

  • Fusione con LBO: per riportare gli interessi è fondamentale che siano riferiti all’acquisizione
  • Il regime di realizzo controllato si applica anche a conferimenti concatenati
  • Il conferimento delle partecipazioni detenute da persona fisica può ridurre carico fiscale sui dividendi

 

IMPOSTE DIRETTE

  • La rinuncia al credito genera incrementi ACE sulla partecipata anche se la partecipazione successivamente viene ceduta
  • Il sequestro di somme al debitore non è deducibile come perdita su crediti
  • La società estinta non applica ritenute su un TFM erogato dopo la cancellazione
  • Le riduzioni di patrimonio generate dall’adozione dell’IFRS 9 non hanno effetti sul calcolo dell’ACE
  • Si possono riportare le perdite se cambiano i soci e l’unica azienda viene data in affitto
  • Azione di recupero crediti infruttuosa: non basta la lettera del legale per dedurre la perdita

 

CONSULTA LIBERAMENTE IL NUMERO COMPLETO IN ARCHIVIO

RICEVI NOTIZIE E APPROFONDIMENTI PERIODICI A CURA DEI PROFESSIONISTI CLA CONSULTING

Tax & Legal News – 03/2022

Focus di questo numero: La Superace 2021 nel modello di dichiarazione SC.

Gli altri temi trattati: L’assemblea non ha un termine decadenziale per ricostituire il capitale; Con l’interpello si superano i limiti al riporto delle perdite nella fusione; La joint venture paritetica non comporta la sterilizzazione Ace; Cessione di azienda con immobili: quando si applica l’imposta di registro in misura fissa; I finanziamenti dei soci possono svelare ricavi in nero della società.

Sono alcuni degli argomenti che trovate nel nuovo numero di Tax & Legal News, la newsletter di informazione fiscale e tributaria curata dei professionisti Cla Consulting. L’ultimo numero è consultabile liberamente, insieme a tutti gli arretrati, nella sezione dedicata.

Di seguito l’indice:

FOCUS

  • La Superace 2021 nel modello di dichiarazione SC

NEWS

SOCIETÀ – BILANCIO

  • L’assemblea non ha un termine decadenziale per ricostituire il capitale

OPERAZIONI STRAORDINARIE

  • Con l’interpello si superano i limiti al riporto delle perdite nella fusione

IMPOSTE DIRETTE

  • La joint venture paritetica non comporta la sterilizzazione Ace
  • La cessione di crediti pro soluto del credito genera perdite deducibili se inerenti

IMPOSTE INDIRETTE

  • Cessione di azienda con immobili: quando si applica l’imposta di registro in misura fissa
  • Il mutuo personale non riduce la base imponibile dell’imposta di registro

CREDITI DI IMPOSTA – ACCERTAMENTO -CONTENZIOSO

  • I finanziamenti dei soci possono svelare ricavi in nero della società

 

CONSULTA LIBERAMENTE IL NUMERO COMPLETO IN ARCHIVIO

RICEVI NOTIZIE E APPROFONDIMENTI PERIODICI A CURA DEI PROFESSIONISTI CLA CONSULTING

Tax & Legal News – 17/2021

In Gazzetta Ufficiale il Regolamento sulle sanzioni ai revisori legali; La fusione per incorporazione rettifica l’uso degli immobili infragruppo; Il conferimento di azienda seguito da cessione delle quote non è riqualificabile; Non risponde dei debiti fiscali l’ex amministratore della società liquidata; Scissione asimmetrica: quando è richiesta l’unanimità dei consensi.

Sono alcuni degli argomenti che trovate nel nuovo numero di Tax & Legal News, la newsletter di informazione fiscale e tributaria curata dei professionisti Cla Consulting. L’ultimo numero è consultabile liberamente, insieme a tutti gli arretrati, nella sezione dedicata.

Ecco l’indice completo:

Legislazione

  • In Gazzetta Ufficiale il Regolamento sulle sanzioni ai revisori legali

Interpretazioni

  • Cessione di immobile posseduto da oltre cinque anni e liquidazione della società semplice senza effetti fiscali sui soci
  • Gli utili pregressi vanno al nudo proprietario
  • Il costo riconosciuto delle partecipazioni estere ereditate è quello del de cuius
  • Stabilito il codice per il pagamento del debito d’imposta altrui
  • L’IVA applicata in eccesso deve essere corretta entro l’anno
  • La fusione per incorporazione rettifica l’uso degli immobili infragruppo

Giurisprudenza

  • Gli accantonamenti per rischi riguardano solo le passività probabili
  • Il conferimento di azienda seguito da cessione delle quote non è riqualificabile
  • Cedere la società a socio unico espone alla responsabilità per debiti tributari
  • La presunzione di cessione delle rimanenze può essere vinta presentando il formulario rifiuti
  • Non risponde dei debiti fiscali l’ex amministratore della società liquidata attive spettano alla conclusione del contratto
  • Conferimento di azienda e cessione di quote non sono negozi collegabili
  • La Cassazione salva il leveraged cash out dalla norma anti abuso
  • Non giustifica l’accertamento alla società il finanziamento ricevuto dal socio privo di redditi

Dottrina

  • Le perdite sterilizzate nel 2020 non entrano nel calcolo della riduzione del capitale di oltre un terzo
  • Scissione asimmetrica: quando è richiesta l’unanimità dei consensi

 

CONSULTA LIBERAMENTE IL NUMERO COMPLETO IN ARCHIVIO

RICEVI NOTIZIE E APPROFONDIMENTI PERIODICI A CURA DEI PROFESSIONISTI CLA CONSULTING

Nuova veste per il bonus aggregazioni

Autori: Primo Ceppellini e Roberto Lugano
Testata:IPSOA Quotidiano

Novità in vista per gli incentivi alle aggregazioni aziendali realizzate mediante operazioni straordinarie: la bozza del decreto Sostegni bis modifica l’orizzonte temporale di riferimento. In particolare, viene ristretto il periodo di applicazione (previsto dal decreto Crescita 2019) del riconoscimento gratuito ai fini IRES e IRAP del maggior valore attribuito all’avviamento e ai beni strumentali: le operazioni di fusione, scissione e conferimento devono essere effettuate entro il termine del 31 dicembre 2021 (anziché 31 dicembre 2022). Aumenta invece l’arco temporale interessato dall’agevolazione prevista dalla legge di Bilancio 2021, che consente la trasformazione in crediti d’imposta delle imposte anticipate relative alle perdite fiscali e alle eccedenze di ACE maturate nei periodi precedenti (trasformazione delle DTA, deferred tax asset, in crediti d’imposta).

CONSULTA LIBERAMENTE L’ARTICOLO COMPLETO

RICEVI NOTIZIE E APPROFONDIMENTI PERIODICI A CURA DEI PROFESSIONISTI CLA CONSULTING

Vai al Dossier “Operazioni Straordinarie” sul sito IPSOA

La legge di Bilancio 2021 premia le aggregazioni aziendali

Autori: Primo Ceppellini e Roberto Lugano

Testata: IPSOA Quotidiano

Sarà possibile trasformare in crediti le imposte anticipate sulle perdite pregresse e sulle eccedenze di ACE maturate fino al periodo di imposta precedente a quello di efficacia giuridica dell’operazione straordinaria. Il passaggio peraltro non sarà gratuito, richiedendo il pagamento di una “commissione” del 25% (deducibile per cassa da IRES e IRAP).

Lo prevede la legge di Bilancio 2021, con una norma che premia fusioni, scissioni e conferimenti deliberati nel 2021. La previsione, innovativa rispetto al passato, consentirà di applicare il beneficio anche alle operazioni di aggregazione mediante acquisizione.

CONSULTA LIBERAMENTE L’ARTICOLO COMPLETO

RICEVI NOTIZIE E APPROFONDIMENTI PERIODICI A CURA DEI PROFESSIONISTI CLA CONSULTING

Vai al Dossier “Operazioni Straordinarie” sul sito IPSOA (LINK)

Fusione inversa e riporto delle perdite: quando ricorrere all’interpello disapplicativo

Autori: Primo Ceppellini e Roberto Lugano

Testata: IPSOA Quotidiano

Sono molti i contribuenti che ricorrono all’interpello disapplicativo, in particolare nelle operazioni di fusione e di scissione, per poter riportare perdite pregresse, eccedenze di interessi passivi e di ACE. Le diverse risposte rese in proposito dall’Agenzia delle Entrate hanno, tuttavia, una valenza limitata al singolo caso concreto prospettato dall’interpellante.

Società che si trovano in condizioni identiche non possono optare autonomamente per il riporto delle perdite (o delle eccedenze di interessi passivi o di ACE) sulla base di una semplice applicazione analogica: dovranno necessariamente passare attraverso un interpello disapplicativo. Il riferimento agli interpelli precedenti può essere, però, un utile supporto per verificare il modo migliore di strutturare la propria richiesta.

CONSULTA LIBERAMENTE L’ARTICOLO COMPLETO

RICEVI NOTIZIE E APPROFONDIMENTI PERIODICI A CURA DEI PROFESSIONISTI CLA CONSULTING

Vai al Dossier “Operazioni Straordinarie” sul sito IPSOA (LINK)

L’aiuto alla crescita economica (ACE)

L’aiuto alla crescita economica (ACE) è l’argomento del nuovo Strumento mensile a cura dei professionisti CLA Consulting, disponibile nella sezione dedicata del nostro sito.

L’Aiuto alla crescita economica (c.d. “ACE”), introdotto dall’articolo 1 del D.L. 6 dicembre 2011 n. 201 convertito nella Legge 22 dicembre 2011 n. 2141) è una norma agevolativa che ha la finalità di incentivare la capitalizzazione delle imprese attraverso la detassazione di una parte degli incrementi del patrimonio netto.

Di seguito l’indice completo del documento:

CONSULTA LIBERAMENTE IL DOCUMENTO COMPLETO IN ARCHIVIO

Il Covid cambia le prospettive nelle operazioni straordinarie

Autori: Primo Ceppellini e Roberto Lugano
Testata: IPSOA Quotidiano

Il Coronavirus impone un cambio di prospettiva nelle operazioni straordinarie. Fare i conti con aziende e società che riducono ricavi e margini e contestualmente aumentano i profili di rischio comporta un cambiamento nelle valutazioni strategiche che molti imprenditori saranno costretti a fare. I gruppi societari con diverse attività probabilmente rivedranno piani a medio termine e priorità. I valori ridotti potrebbero spingere i soggetti con liquidità a incrementare le acquisizioni, con l’obiettivo di crescere e acquisire volumi di ricavi, mercati, conoscenze tecniche e commerciali. La crisi dovrebbe, teoricamente, accelerare anche le operazioni di aggregazione mediante fusione, consentendo di usufruire, sotto il profilo fiscale, del bonus aggregazioni. Infine, per i soggetti che detengono asset, i mutamenti di scenario possono stimolare il ricorso a strumenti di protezione dai rischi futuri. L’epidemia da Coronavirus e le sue conseguenze sulle attività economiche sono destinate a produrre riflessi anche nell’ambito delle operazioni straordinarie poste in essere dalle imprese e dai titolari delle partecipazioni. È evidente, infatti, che il primo grande impatto consisterà in una diversa valutazione non solo dei singoli asset, ma anche dello scenario prospettico in cui l’intero mondo delle imprese si troverà ad operare. Possiamo immaginare una prima serie di conseguenze e sviluppare alcune considerazioni…

CONSULTA LIBERAMENTE L’ARTICOLO COMPLETO

RICEVI NOTIZIE E APPROFONDIMENTI PERIODICI A CURA DEI PROFESSIONISTI CLA CONSULTING

Vai al Dossier “Operazioni Straordinarie” sul sito IPSOA

Leveraged cash out: la Cassazione esclude l’abuso del diritto

Autori: Primo Ceppellini e Roberto Lugano
Testata: IPSOA Quotidiano

Nel leveraged cash out, i soci (persone fisiche) di una società (target) rivalutano le partecipazioni ai fini fiscali e le cedono a una società veicolo, da loro stessi partecipata; spesso l’operazione si conclude con la fusione della società veicolo con quella target, riproponendo, in sostanza, la stessa struttura ante cessione. La convenienza dell’operazione consiste nell’applicazione, in luogo dell’imposizione sui dividendi (al 26%), dell’imposta sostitutiva sulla rivalutazione delle partecipazioni, con aliquote minori. Nei casi di “perfetta circolarità”, in cui i soci cedenti erano anche (e nelle stesse percentuali) i soci della società acquirente, e in assenza di ragioni extra fiscali, l’Agenzia delle Entrate ha concluso per l’abuso del diritto. La giurisprudenza, seppur con orientamenti non sempre unitari, ha invece riconosciuto la liceità delle operazioni di leveraged cash out se supportate da valide ragioni extrafiscali. La Corte di Cassazione si è espressa recentemente sulla natura elusiva di un’operazione di “leveraged cash out”; la sentenza, che ha escluso nel caso specifico la condotta abusiva, pur essendo stata fornita con riferimento a un periodo d’imposta per cui si applicava l’art. 37-bis del D.P.R. n. 600/1973, contiene principi che possono essere considerati applicabili anche nella disciplina dell’abuso del diritto prevista dall’art. 10-bis della legge n. 212/2000. Di seguito riepiloghiamo le caratteristiche dell’operazione per poi evidenziare sia l’orientamento dell’Agenzia delle Entrate sia il contenuto della citata ordinanza della Suprema Corte…

CONSULTA LIBERAMENTE L’ARTICOLO COMPLETO

RICEVI NOTIZIE E APPROFONDIMENTI PERIODICI A CURA DEI PROFESSIONISTI CLA CONSULTING

Vai al Dossier “Operazioni Straordinarie” sul sito IPSOA

Tax & Legal News – 6/2020

La nomina del revisore nelle srl, indipendenza di sindaci e revisori, iper ammortamenti con interconnessione tardiva. Sono alcuni degli argomenti che trovate nel nuovo numero di Tax & Legal News, la newsletter di informazione fiscale e tributaria curata dei professionisti Cla Consulting. L’ultimo numero è consultabile liberamente, insieme a tutti gli arretrati, nella sezione dedicata del nostro sito.

Ecco l’indice completo:

Legislazione

  • La nomina del revisore nelle srl slitta all’approvazione del bilancio

Interpretazioni

  • La DRE Emilia Romagna affronta tre casi di iper ammortamenti con interconnessione tardiva
  • Fusione: perdite riportabili anche senza test sui costi del personale

Giurisprudenza

  • Il transfer price non deve essere necessariamente il valore mediano
  • I costi indeducibili della società non sono dividendi ai soci
  • Le imposte indirette sulle attribuzioni al trust liquidatorio
  • Il costo non inerente rende indetraibile l’Iva
  • Per gli interessi passivi non opera il requisito di inerenza

Dottrina

  • Indipendenza di sindaci e revisori: un caso Assonime

CONSULTA LIBERAMENTE IL NUMERO COMPLETO IN ARCHIVIO

RICEVI NOTIZIE E APPROFONDIMENTI PERIODICI A CURA DEI PROFESSIONISTI CLA CONSULTING