Tag : industria 4.0

Industria 4.0 con perizia semplice dal 2020

Autori: Primo Ceppellini e Roberto Lugano
Testata: Il Sole 24 Ore

Le imprese che intendono fruire del credito di imposta per i beni Industria 4.0 (articolo 1, commi 189 e 190, della legge 160/2019) devono acquisire una perizia resa da un ingegnere, un perito industriale o un attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione. La perizia deve attestare che il bene ha i requisiti richiesti dalla legge e che è stato interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura. A differenza di quanto avveniva in passato, la norma (articolo 1, comma 195) richiede una perizia tecnica semplice, che quindi non necessita di giuramento da parte del soggetto che la redige. È una novità che riguarda il nuovo credito d’imposta per gli investimenti 2020…

CONSULTA LIBERAMENTE L’ARTICOLO COMPLETO

RICEVI NOTIZIE E APPROFONDIMENTI PERIODICI A CURA DEI PROFESSIONISTI CLA CONSULTING

Tax & Legal News 16 – 3 settembre 2018

Credito d’imposta pubblicitario, schemi fiscali “a rischio”, interconnessione per le macchine utensili, responsabilità del sindaco per contratti sfavorevoli, Gruppo Iva. Sono solo alcuni degli argomenti che troverete sulla nuova Tax & Legal News, la newsletter di informazione fiscale e tributaria a cura dei professionisti CLA Consulting. Il numero 16 di settembre 2018, insieme a tutti gli arretrati, possono essere consultati e scaricati liberamente dalla sezione dedicata del nostro sito. Qui sotto, l’indice completo:

Legislazione

  • Un DPCM regola il credito d’imposta per investimenti pubblicitari
  • Obbligo di comunicazione degli schemi fiscali “a rischio” da parte degli intermediari

Interpretazioni

  • Industria 4.0: l’interconnessione per le macchine utensili
  • Dal 1 settembre saranno pubblicate le risposte agli interpelli
  • Il conferimento di ramo di azienda da stabile organizzazione a soggetto residente avviene in neutralità

Giurisprudenza

  • È responsabile il sindaco che non vigila sui contratti sfavorevoli alla società
  • Per dedurre i costi dell’immobile in comodato occorre la data certa del contratto
  • L’atto è redatto per corrispondenza anche senza l’invio postale
  • La presunzione di utili al socio non opera in caso di recesso in corso d’anno
  • Le scelte di bilancio sono sempre sindacabili dal Fisco
  • Senza organizzazione, il conferimento di ramo d’azienda è riqualificabile in conferimento di beni

Dottrina

CONSULTA LIBERAMENTE IL NUMERO COMPLETO IN ARCHIVIO