Tag : iva

Tax & Legal News – 21/2020

In Gazzetta Ufficiale le correzioni al Codice della crisi; Le entrate illustrano la procedura di determinazione diretta del Patent box; La fase di start up esclude la disciplina delle società di comodo; Bonus facciate per tutti gli immobili delle imprese; La Cassazione si esprime restrittivamente sulla detrazione dell’IVA erroneamente addebitata; Cambiano le specifiche tecniche del Country by country reporting; Nuove regole per il processo tributario durante la fase di emergenza.

Sono alcuni degli argomenti che trovate nel nuovo numero di Tax & Legal News, la newsletter di informazione fiscale e tributaria curata dei professionisti Cla Consulting. L’ultimo numero è consultabile liberamente, insieme a tutti gli arretrati, nella sezione dedicata.

Ecco l’indice completo:

Legislazione

  • In Gazzetta Ufficiale le correzioni al Codice della crisi
  • Nuove regole per il processo tributario durante la fase di emergenza
  • Cambiano le specifiche tecniche del Country by country reporting
  • È in vigore la convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Uruguay

Interpretazioni

  • Il rinvio dei termini non consente la revoca del revisore già nominato
  • Le entrate illustrano la procedura di determinazione diretta del Patent box
  • Bonus facciate per tutti gli immobili delle imprese
  • Gruppo Iva: può essere escluso il vincolo organizzativo sulle controllate
  • È detraibile la maggiore IVA addebitata con nota di variazione in aumento
  • Il bonus affitti spetta anche in caso di mancato avvio dell’attività

Giurisprudenza

  • La fase di start up esclude la disciplina delle società di comodo
  • Il prestito soci deve risultare dai verbali dell’assemblea
  • Nessun abuso sulla cessione di quote rivalutate
  • Residenza delle società estera e sede dell’amministrazione

Dottrina

  • Ancora dubbi sui dividendi percepiti da società semplici

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Tax & Legal News – 19/2020

Nei bilanci 2020 si possono omettere gli ammortamenti; Nuove massime dei Notai del Triveneto; Beni industria 4.0: la regolarizzazione delle indicazioni in fattura; Iva detraibile anche se gli acquisti sono parzialmente a favore di terzi; Gli ultimi chiarimenti per la cessione dell’ecobonus; Redditometro: per la difesa non sono validi i redditi presunti; Conferimento di minoranza e requisiti delle holding.

Sono alcuni degli argomenti che trovate nel nuovo numero di Tax & Legal News, la newsletter di informazione fiscale e tributaria curata dei professionisti Cla Consulting. L’ultimo numero è consultabile liberamente, insieme a tutti gli arretrati, nella sezione dedicata.

Ecco l’indice completo:

Legislazione

  • Nei bilanci 2020 si possono omettere gli ammortamenti

Interpretazioni

  • La Guardia di Finanza illustra i riflessi operativi delle nuove norme penali tributarie
  • Gli ultimi chiarimenti per la cessione dell’ecobonus
  • I criteri di deduzione fiscale per gli incentivi all’acquisto
  • Ammessa la carta di credito collegata al conto cointestato per la tracciabilità dei pagamenti
  • Beni industria 4.0: la regolarizzazione delle indicazioni in fattura
  • Conferimento di minoranza e requisiti delle holding
  • Fusione inversa dopo LBO: perdite riportabili con l’interpello
  • La scissione asimmetrica per conflitto tra soci non è abusiva

Giurisprudenza

  • Iva detraibile anche se gli acquisti sono parzialmente a favore di terzi
  • L’omesso versamento Iva è evasione e non elusione
  • Redditometro: per la difesa non sono validi i redditi presunti
  • L’amministratore di fatto può configurare stabile organizzazione
  • Non è tassabile la plusvalenza realizzata in Italia da una società estera

Dottrina

  • Un commento alle semplificazioni per gli aumenti di capitale
  • Nuove massime dei Notai del Triveneto

 

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Tax & Legal News – 18/2020

La penalty protection per il patent box vale per tutte le situazioni; Contributo a fondo perduto: le risposte dell’Agenzia; Ecobonus 110% anche per gli interventi di isolamento termico autorizzati dall’assemblea condominiale; Dall’AIDC una norma di comportamento sulla deduzione delle imposte; Lo split payment ed il reverse charge rilevano ai fini della ritenuta appalti; L’applicazione dell’IVA agevolata per i beni anti-covid.

Sono alcuni degli argomenti che trovate nel nuovo numero di Tax & Legal News, la newsletter di informazione fiscale e tributaria curata dei professionisti Cla Consulting. L’ultimo numero è consultabile liberamente, insieme a tutti gli arretrati, nella sezione dedicata.

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Legislazione

  • Decolla il Fondo patrimonio PMI

Interpretazioni

  • La penalty protection per il patent box vale per tutte le situazioni
  • Sono fringe benefit le polizze collettive sulla vita stipulate a favore dei dipendenti
  • Non sono tassati i beni scontati acquistati on line dai dipendenti
  • Anche le Entrate si esprimono sulla partita limitata dell’articolo 20 del TUR
  • Contributo a fondo perduto: le risposte dell’Agenzia
  • Nessuna agevolazione per il conferimento dell’usufrutto su partecipazioni di minoranza
  • Le condizioni per l’esenzione IVA dei servizi di back office bancari
  • Lo split payment ed il reverse charge rilevano ai fini della ritenuta appalti
  • Ecobonus 110% anche per gli interventi di isolamento termico autorizzati dall’assemblea condominiale

Giurisprudenza

  • L’affrancamento del saldo di rivalutazione è sull’importo netto
  • È illegittimo il valore di avviamento fondato sui listini Fimaa non allegati
  • Non è una sopravvenienza attiva la rinuncia al finanziamento dei soci
  • Il giudizio sull’inerenza IVA deve essere solo qualitativo
  • L’ex socio può chiedere il rimborso dell’intero credito IVA della società estinta

Dottrina

  • I commercialisti approfondiscono le regole della STP
  • Dall’AIDC una norma di comportamento sulla deduzione delle imposte

 

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Contributo Covid: necessario conguaglio su perdite dell’anno

Autori: Primo Ceppellini e Roberto Lugano
Testata: Il Sole 24 Ore

Il provvedimento delle Entrate che approva istanza e relative istruzioni per la richiesta di contributo a fondo perduto ha alcuni pregi: la tempestività e la soluzione di alcuni problemi applicativi. Il provvedimento aiuta infatti a superare i dubbi interpretativi (ad esempio con le regole di calcolo per chi ha iniziato l’attività dopo il 1° gennaio 2019 o per chi ha un fatturato pari a zero nel mese di aprile 2019) o a ridurre gli adempimenti (autocertificazione anti mafia e compilazione del quadro con i dati dei soggetti alla verifica solo se il contributo spettante supera la soglia dei 150mila euro). Per converso, come è ovvio, non può porre rimedio al principale limite e alle imprecisioni della norma di legge. Dal punto di vista tecnico, la più grossa confusione nelle norme che interessano le diverse agevolazioni del decreto rilancio riguarda i parametri per definire le dimensioni delle imprese. Il decreto infatti mischia continuamente i termini: l’articolo 26 fa riferimento ai ricavi, il 27 al fatturato e il 25, che istituisce appunto il contributo, addirittura ad entrambi i concetti: ricavi per le dimensioni, fatturato per la riduzione rispetto al 2019. Fatto sta che il confronto tra mese di aprile 2020 e mese di aprile 2019 deve essere fatto sulla variabile «fatturato e corrispettivi», mai definita giuridicamente e riempita di contenuti solo con i richiami della circolare 9/E alle nozioni Iva. Nel provvedimento dell’Agenzia spicca il fatto che nel fatturato debbano essere ricomprese le cessioni di beni ammortizzabili. Questa precisazione è utile per fare chiarezza e anche perché, dal punto di vista letterale, queste operazioni danno luogo ad obblighi rilevanti ai fini Iva (per l’appunto, l’emissione della fattura). Inoltre è probabile che siano state più frequenti le cessioni di beni ammortizzabili nell’aprile 2019 rispetto a quelle del periodo di lockdown, e questo dovrebbe aiutare nei calcoli…

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Contributo Covid a fondo perduto: calcoli complicati dal fatturato

Autori: Primo Ceppellini e Roberto Lugano
Testata: Il Sole 24 Ore

Nel contributo alle piccole imprese, a cui il Dl Rilancio (Dl 34/2020) destina 6,2 miliardi di euro, si sostanzia il sostegno ai soggetti colpiti economicamente dal coronavirus previsto dal Dl Rilancio (il 34/2020). Si tratta concettualmente di una indennità (non è una misura strutturale) con due aspetti positivi: è una somma a fondo perduto e non è fiscalmente rilevante, per cui il beneficio è integrale. La norma però non è esente da preoccupazioni e da critiche. In primo luogo, trattandosi di un supporto contingente, occorre che i tempi di erogazione siano i più veloci possibili: tutto dipende da un provvedimento dell’agenzia delle Entrate, che deve approvare contenuto e modalità di presentazione dell’istanza, per l’emanazione del quale non è previsto (comma 10 dell’articolo 25) un termine. Sul piano formale, la norma è su alcuni aspetti confusa: i beneficiari sono individuati in base ai «ricavi» del 2019, poi viene richiesto un calo di «fatturato» (quindi un dato Iva non definito normativamente, che obbligherà a ulteriori chiarimenti, e che invece in norme analoghe dello stesso decreto – l’articolo 26 – è sostituito dal riferimento ai ricavi), ed infine per definire la percentuale di contributo si torna alla nozione di «ricavi».

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Tax & Legal News – 10/2020

Effetti del Covid e impairment test, fusione inversa successiva al conferimento, Tobin tax sui derivati. Sono alcuni degli argomenti che trovate nel nuovo numero di Tax & Legal News, la newsletter di informazione fiscale e tributaria curata dei professionisti Cla Consulting. L’ultimo numero è consultabile liberamente, insieme a tutti gli arretrati, nella sezione dedicata del nostro sito.

Ecco l’indice completo:

Legislazione

  • Gli effetti Covid non impattano sull’impairment test

Interpretazioni

  • Le erogazioni Covid devono essere fatte con sistemi tracciabili
  • Gli Isa elevati nel 2018- 2019 escludono le norme sulle società di comodo
  • Nessuna elusione nella fusione inversa successiva ad un conferimento

Giurisprudenza

  • La Tobin tax sui derivati non contrasta con le norme comunitarie
  • Errore di competenza e possibilità di compensazione: l’orientamento restrittivo della Cassazione

Dottrina

  • Assonime commenta le novità della dichiarazione Iva
  • I commercialisti aggiornano l’analisi dei decreti sull’emergenza

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Le modifiche al sistema dei reati tributari

Il Decreto Legge 26 ottobre 2019 n. 124 (recante “disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze differibili”), convertito nella Legge 19 dicembre 2019 n. 157, ha previsto importanti modifiche alla disciplina dei reati in ambito tributario. È questo il Tema del mese di maggio 2020, l’approfondimento a cura dei professionisti Cla Consulting che si può consultare integralmente (come tutti gli arretrati) nella sezione dedicata del nostro sito.

Le modifiche operate hanno rafforzato il sistema delineato dal D.Lgs. 74/2000, mediante l’ampliamento degli strumenti di repressione dei fenomeni di evasione delle imposte dirette ed IVA.

1. La nuova disciplina

L’articolo 39 del Decreto Legge 26 ottobre 2019 n. 124, convertito nella Legge 19 dicembre 2019 n. 157, ha inasprito le pene principali e, contemporaneamente, ridotto le soglie di rilevanza penale delle violazioni fiscali che sono disciplinate dal D.Lgs. 10 marzo 2000 n. 74. Tra le novità, di particolare rilievo sono quelle operate relativamente al reato di presentazione di una “dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti falsi” (ex articolo 2 D.Lgs. 74/2000) che punisce chi, al fine di evadere le imposte sui redditi o l’IVA, avvalendosi di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, indica in una delle dichiarazioni relative a dette imposte elementi passivi fittizi.

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Tax & Legal News – 7/2020

La proroga delle assemblee di bilancio, la nuova detrazione per erogazioni liberali Coronavirus, la sospensione generale fino al 30 giugno degli adempimenti fiscali. Sono alcuni degli argomenti che trovate nel nuovo numero di Tax & Legal News, la newsletter di informazione fiscale e tributaria a cura dei professionisti Cla Consulting. L’ultima edizione è consultabile liberamente, insieme a tutti gli arretrati, nella sezione dedicata del nostro sito. Ecco l’indice completo:

Legislazione

  • Proroga delle assemblee di bilancio
  • Nuova detrazione per erogazioni liberali Coronavirus
  • Crediti deteriorati: trasformazione delle imposte anticipate in crediti d’imposta
  • Sospensione generale fino al 30 giugno degli adempimenti fiscali
  • La sospensione dei versamenti per i contribuenti con ricavi/compensi fino a 2 milioni
  • Sospensione dell’attività degli uffici degli enti impositori
  • Proroga biennale dei termini di accertamento
  • Senza ritenute gli autonomi con ricavi o compensi sotto i 400.000 euro

Interpretazioni

Giurisprudenza

  • Distacco di personale: l’esclusione da Iva è incompatibile con la VI direttiva
  • La cessione di azioni proprie rivalutate non è abusiva

Dottrina

  • Più semplici le assemblee in audio o tele conferenza
  • I commenti di Assonime alla proroga delle assemblee
  • Dividendi alle società semplici: il commento di Assonime

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Esportatori abituali: le regole dal 1 gennaio 2020

Il Tema del mese di aprile riguarda gli esportatori abituali. L’approfondimento a cura dei professionisti CLA Consulting, disponibile nella sezione dedicata del nostro sito, analizza i diversi contenuti del dispositivo:

Le modifiche introdotte riguardano sostanzialmente gli adempimenti sia a carico dell’esportatore abituale, sia quelli a carico dei fornitori dello stesso esportatore. In tal senso, per effetto delle modifiche introdotte, a partire dal 1 gennaio 2020, per potersi avvalere della facoltà di effettuare acquisti o importazioni senza l’applicazione dell’IVA, gli “esportatori abituali” non sono più tenuti a consegnare ai propri fornitori la lettera di intento, essendo sufficiente la trasmissione telematica della stessa all’Agenzia delle Entrate che, a sua volta, rilascia apposita ricevuta telematica con l’indicazione del protocollo di ricezione.

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Tax & Legal News – 6/2020

La nomina del revisore nelle srl, indipendenza di sindaci e revisori, iper ammortamenti con interconnessione tardiva. Sono alcuni degli argomenti che trovate nel nuovo numero di Tax & Legal News, la newsletter di informazione fiscale e tributaria curata dei professionisti Cla Consulting. L’ultimo numero è consultabile liberamente, insieme a tutti gli arretrati, nella sezione dedicata del nostro sito.

Ecco l’indice completo:

Legislazione

  • La nomina del revisore nelle srl slitta all’approvazione del bilancio

Interpretazioni

  • La DRE Emilia Romagna affronta tre casi di iper ammortamenti con interconnessione tardiva
  • Fusione: perdite riportabili anche senza test sui costi del personale

Giurisprudenza

  • Il transfer price non deve essere necessariamente il valore mediano
  • I costi indeducibili della società non sono dividendi ai soci
  • Le imposte indirette sulle attribuzioni al trust liquidatorio
  • Il costo non inerente rende indetraibile l’Iva
  • Per gli interessi passivi non opera il requisito di inerenza

Dottrina

  • Indipendenza di sindaci e revisori: un caso Assonime

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