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Covid-19: Unit-linked, benefici al sicuro se l’assicuratore rischia

Autori: Primo Ceppellini e Roberto Lugano
Testata: Il Sole 24 Ore

Le polizze unit linked sono uno strumento di protezione del patrimonio, quindi ci si può attendere un incremento del loro impiego nei prossimi mesi di crisi finanziaria. Diventa però fondamentale un requisito: per garantire i principali benefici (esclusione sia da azioni esecutive e cautelari sia dall’imposta di successione) occorre che sia pacifico il loro inquadramento tra i prodotti assicurativi-previdenziali, sia pure nella consapevolezza che questi strumenti hanno sempre e comunque una componente finanziaria…

FOCUS: 10 anni di sentenze

1. Prevalenza della componente finanziaria

  • Una polizza senza garanzia di restituzione di quanto versato o di un rendimento minimo è un prodotto finanziario (Cassazione, 6061/2012).
  • L’assenza di garanzie per il sottoscrittore depone a favore della natura finanziaria dell’investimento (tra le altre, Tribunale di Venezia 24 giugno 2010, Tribunale di Parma 4 novembre 2011 e Tribunale di Bologna 28 aprile 2015).
  • La causa prevalente del negozio pare finanziaria: la polizza vita sembra avere solo lo scopo di individuare i momenti in cui l’assicuratore dovrà effettuare il rimborso (Tribunale di Torino del 17 marzo 2016)

2. Prevalenza della componente assicurativa

  • Se si prevede quantomeno un capitale minimo garantito non rileva più il collegamento a un sottostante finanziario (Tribunale di Viterbo 3 aprile 2015).
  • Le polizze unit linked, pur avendo un’elevata componente finanziaria, restano prodotti assicurativi (Tribunale di Roma sentenza 2 maggio 2012, Tribunale di Cassino del 13 dicembre 2010, Tribunale di Mantova del 15 gennaio 2013).
  • Un prodotto assicurativo può assumere legittimamente una componente quasi solo finanziara, senza che venga meno la meritevolezza degli interessi sottesi (Tribunale di Mantova del 15 giugno 2016)

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La Scissione: aspetti civilistici e contabili – agg. 28/02/2019

L’operazione di scissione è disciplinata dagli articoli 2506 e seguenti del Codice Civile. È questo l’argomento del nuovo Strumento mensile a cura dei professionisti CLA Consulting disponibile nella sezione dedicata del nostro sito. Di seguito l’indice completo del documento, aggiornato a febbraio 2019:

Aspetti civilistici

  1. I documenti necessari per l’operazione
    1. Progetto di scissione
    2. Divieto di assegnazione di azioni o quote
    3. Scissione non proporzionale
    4. Mancata indicazione nel progetto di elementi patrimoniali
    5. Situazione patrimoniale
    6. Relazione degli amministratori
    7. Relazione degli esperti
  2. La delibera e l’atto di scissione
    1. Deposito degli atti in vista dell’assemblea
    2. Approvazione delle assemblee delle società partecipanti
    3. Iscrizione delle delibere presso il registro delle imprese
    4. Atto di scissione
    5. Effetto della scissione
    6. Firma digitale degli atti
  3. Tipologie particolari di scissione
    1. La scissione negativa
    2. La scissione asimmetrica
    3. La scissione inversa

Aspetti contabili

  1. Le scritture contabili di scissione
  2. Il bilancio di chiusura della scissa
  3. Il bilancio di apertura della beneficiaria
  4. Primo bilancio della beneficiaria post scissione

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Interpelli e accordi preventivi con il fisco

Interpelli, istanze e accordi preventivi col fisco sono gli argomenti del nuovo Strumento consultabile liberamente nella sezione dedicata del nostro sito, insieme alle altre pubblicazioni monografiche su temi fiscali e tributari curate dai professionisti CLA Consulting.

L’istituto dell’interpello (previsto dall’articolo 11 della Legge 212/2000) consente ai contribuenti di conoscere l’interpretazione dell’Amministrazione Finanziaria alle norme, che regolano casi concreti e personali.

L’istanza è la modalità di presentazione di un interpello. Si compila in forma libera, è esente da bollo e deve essere sottoscritta dal contribuente con firma autografa e presentata prima della scadenza dei termini previsti per gli obblighi tributari cui fa riferimento.

L’accordo preventivo, invece, rappresenta uno strumento di dialogo con l’Amministrazione finanziaria riservato alle imprese che esercitano attività internazionale. Questa procedura è finalizzata alla stipula di accordi preventivi, con principale riferimento ad alcuni ambiti tra cui:

  • regime dei prezzi
  • trasferimento della residenza fiscale
  • attribuzione di utili o perdite
  • stabile organizzazione
  • dividendi, interessi, royalties

Di seguito l’indice del documento che può essere consultato e scaricato liberamente dal nostro archivio.

  1. Premessa
  2. Istanza e invio dell’interpello
  3. Modalità di presentazione dell’istanza
    1. L’interpello ordinario
    2. L’interpello probatorio
    3. L’interpello anti abuso
    4. L’interpello disapplicativo
    5. L’interpello sui nuovi investimenti
    6. Gli accordi preventivi per le imprese con attività internazionale
  4. Termini di invio e avvenuto ricevimento
  5. Regolarizzazione e trasmissione di ulteriore documentazione
  6. Modalità di risposta
  7. Impugnabilità delle istanze

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